Gruppo missionario: La lettera di Padre Gerardo

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01 Agosto 2015
Nel mese di ottobre 2014 abbiamo dato, (perché era a casa per controlli) a Padre Gerardo Bottarelli la metà della somma ricevuta dal Comitato per i nostri Missionari (€. 400,00).
Padre Gerardo ha deciso di utilizzare la somma per curare un bimbo affetto da anomalie alle anche.
Ora il papà ci ha inviato una lettera che giro a voi con la spiegazione di Padre Gerardo.
“Cari fratelli in Cristo, vi scrivo per ringraziarvi per aver accettato di aiutare il mio bambino sofferente. Il nostro bambino – Emmanuel – è nato con una grande deformità, è stato operato e deve fare fisioterapia per rinforzare i suoi piedi che sono molto deboli. E’ anche aiutato da un catetere che rimuove l’urina tre volte al giorno.Ogni mese deve essere portato all’ospedale di Kisii per fare controlli. In caso di qualsiasi difficoltà è sempre assistito dall’ospedale di Kijabe dove è in cura. Sono molto felice e riconoscente. Ringrazio molto Padre Gerardo per avervi parlato di mio figlio. Dio vi benedica tutti.
Grazie, vostro fratello in Cristo,
Joseph Nyamori
“Ciò che ha scritto questo Papà del suo bambino chiamato Emmanuel corrisponde a verità.
Ho visto il bambino.E’ semplicemente meraviglioso.
Ho preso a cuore la sua guarigione.
Dio ricambi il vostro gesto dandovi quanto desiderate di buono.”
P. Gerardo Bottarelli, missionario in Kenya.
Bergamo 21/05/2015
Facciamo camminare Manuel
Carissimi amici, pace e bene a tutti.
Sono Padre Gerardo, tornato dal Kenya un mese fa.
Avrete sentito il massacro perpetuo in Kenya con 140 studenti uccisi dai Musulmani provenienti dalla Somalia.
Rientrando in Italia mi sono impegnato ad aiutare un bimbo di nome Manuel, nato con gravi anomalie alle anche, tanto che lo staff dell’ospedale invitò il padre a lasciare morire il bimbo.
Papà Giuseppe, così si chiama, si oppose energicamente. Ha abbandonato il progetto di farsi una casa in muratura per curare Manuel, ha chiesto aiuto a me e abbiamo cominciato a curarlo all’ospedale di Kibage in Kenya, osspedale tenuto da Europei e Africani.
Il bimbo è stato sottoposto a diverse operazioni come vedete dal foglio qui allegato.
Ora il bimbo, per poter camminare, ha bisogno di una lunga riabilitazione che può durare sino ad un anno, ma purtroppo il papà non ha più le possibilità economiche per sostenere questa spesa.
Ha una famiglia con due figli, vive in una capanna di fango con il tetto rovinato dalla pioggia e dal sole.
Prima di partire mi disse chiaramente “O mio figlio fa questa riabilitazione o rimarrà per tutta la vita seduto perchè io non ho più nessuna possibilità economica”.
Gli primisi che al mio rientro in Italia mi sarei impegnato presso i miei amici per aiutarlo.
Cari amici vogliamo far camminare Manuel? Io sì, e voi? Certamente assieme ci riusciremo.
Vi ringrazio di cuore che Dio e la Madonna vi benedicano e vi proteggano. A tutti la mia Benedizione e il mio grazie.
Padre Gerardo Bottarelli